KINESIOLOGIA APPLICATA E INTOLLERANZE ALIMENTARI

La possibilità che i cibi potessero dare dei problemi ad alcune persone, era noto già da tempo.Tuttavia, con l'arrivo della kinesiologia applicata, dagli anni sessanta, è stato possibile evidenziare che un numero sempre maggiore di alimenti poteva condizionare patologie sempre più importanti in un numero sempre maggiore di persone.E' nato così il concetto di intolleranza alimentare,che superando il vecchio e solo parziale di allergia alimentare, ha permesso di meglio comprendere come un numero non trascurabile di malattie fosse in correlazione con l'assunzione di cibi. Difatti, ogni qual volta si viene a contato con una sostanza verso cui proviamo intolleranza, l'organismo reagisce in modi diversissimi: non più solo quindi vomiti, diaree o orticarie ma crisi di ansia, dolori muscolari o artriti, deperessione, aritmie cardiache, ipertensione arteriosa o squilibri endocrini come alterazioni mestruali o tiroidee. Per la verità l'elenco dei problemi potrebbe continuare quasi all'infinito; praticamente ogni malattia conosciuta sia fisica che psichica può avere come origine una intolleranza alimentere. Il test kinesiologico risulta a tutt'oggi l'unico che permetta una valutazione completa ad ampio raggio non solo delle sostenze verso cui si sia sviluppata una intolleranza, ma anche delle cause che le hanno determinate. La kinesiologia consente inoltre di effettuare una efficace desensibilizzazione, con tecnica semplice e rapida, che permette da un lato la risoluzione definitiva della patologie sofferte dal paziente e dall'altro il recupero di una alimentazione normale. Il paziente così definitivamente guarito dalla intolleranza avrà conseguito un livello di salute nettamente superiore avendo così risoloto non solo i suoi problemi con il cibo, ma anche le problematiche spesso profonde che lo avevano portato all'insorgenza della malattia stessa.

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