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LO
STATO DELLA KINESIOLOGIA APPLICATA IN ITALIA OGGI.
Da quando,
dall'inizio degli anni sessanta, George Goodheart ha introdotto la Kinesiologia
Applicata come nuova arma diagnostico terapeutica al servizio dei professionisti
della Salute, è passata molta acqua sotto i ponti. Da allora i suoi insegnamenti
si sono diffusi per il mondo. Sono nate così diverse associazioni e scuole
che hanno portato avanti i suoi insegnamenti. Purtroppo, come sovente
accade, si sono pure create correnti di pensiero diverse che hanno proposto
tipi di kinesiologia sempre più distanti da quella "doc". In Italia, in
particolare, data la non invasività della metodica, molti "non medici"
si sono avvicinati a questa metodica integrandola nel loro bagaglio formativo.
Ecco quindi fiorire kinesiologie con attributi "particolari" che alla
fin fine, sempre più allontanandosi da quella originale, si sono rese
sempre più "esoteriche" e meno attendibili. Occorreva quindi mettere ordine
in questo caos incipiente, facendo dei distinguo ben precisi.
Difatti la tecnica kinesiologica permette di effettuare delle DIAGNOSI,
DELLE DIAGNOSI DIFFERENZIALI, e delle TERAPIE , cosa che è
di pertinenza del MEDICO. E non è la non invasività della metodica
che può smentire questo, altrimenti la radiologia o l'ecografia verrebbero
effettuate da non medici.
Tuttavia, date le sue caratteristiche tecnico - esecutive, anche per i
professionisti della salute non medici si può ipotizzarne l'apprendimento
e l'uso, sempre però sotto la responsabilità di un medico esperto in materia.
E' in questo quadro che è nata A.M.I.K.A.(associazione medica internazionale
di kinesiologia applicata), la prima ed unica associazione italiana fatta
da medici , per i medici, che attraverso la sua Scuola, tratta una kinesiologia
veramente "olistica" in stretta adesione ai principi formulati dal suo
inventore e in diretto collegamento con l'associazione americana (ICAK
"international college of applied kinesiology).
Difatti altre associazioni mediche sono da tempo sorte ma nel maggior
numero di casi si tratta di scuole che hanno trattato soprattutto aspetti
strutturali (in particolare odontoiatrici o chiropratici).Solo un adeguato
approccio a tutti e tre i lati del ben noto "triangolo kinesiologico"
permette la strutturazione di una Scuola veramente completa che insegni
al terapeuta un approccio vero e completo al paziente.
Oggi, quindi, A.M.I.K.A. si vuole porre in Italia come punto di riferimento
per una kinesiologia Applicata doc, che in COLLABORAZIONE con le altre
associazioni mediche italiane ed estere possa tracciare le linee guida
per uno sviluppo clinico e di ricerca continuo della MEDICINA e per una
formazione didattica corretta di TUTTO il personale sanitario che, ognuno
nelle proprie pertinenze, possa dare il meglio di sé per la salute dell'UOMO
del 2000.
Dott. Mauro Stegagno Dot.ssa
Silvia Calzolari
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