floriterapia
di ambiente
I
Ogni
forma di vita sulla terra è un sistema aperto.
Ogni essere si definisce vivente poiché è inserito in un quadro di
relazioni con l'ambiente che lo circonda.
La vita si esprime in questo continuo dialogo tra ciò che è in noi e
ciò che ne sta all'esterno, ma "dentro" e "fuori"
sono due concetti ristretti, che rientrano nei dettami di una logica
cartesiana, insufficiente a comprendere la reale natura dei sistemi
biologici.
L'emozione e il pensiero, espressioni di facoltà necessariamente
integrate tra di loro, nascono e si esauriscono nel contesto della rete di
relazioni che costituisce la Mente Cognitiva del sistema Macro-Microcosmo.
Nessun Uomo esiste dunque senza il suo Universo.
Uomo e Ambiente vivono un'unica realtà, o per meglio dire, la
costruiscono, dal momento che tutto ciò che esiste oggettivamente viene
filtrato attraverso la mente del Sistema, caricandosi di valenze
soggettive, ugualmente reali.
Chiameremo quindi "Sistema" quel grande Essere che è
rappresentato dalla rete relazionale che unisce ogni individuo al
"suo" ambiente.
Il Sistema vive una realtà propria, fatta di dati oggettivi, che valgono
anche per tutti gli altri Sistemi, e di dati soggettivi, che esso soltanto
è in grado di cogliere.
È questo il modo in cui la Mente Universale esprime i suoi contenuti nel
Sistema, riproducendo in grande ciò che esprime a livello microcosmico,
nell'Uomo: una Mente oggettiva, razionale, pensante, ed una Mente
soggettiva, sensitiva, emotiva.
L'Uomo corrisponde al suo Ambiente come l'Ambiente corrisponde all'Uomo.
Una corrente energetica incessante viene scambiata tra l'una e l'altra
delle parti del Sistema, come a rappresentare il dialogo che esiste tra
loro.
È questo flusso, dinamico e vitale, che permette al Sistema di non essere
affatto uguale alla somma delle parti che lo costituiscono, ma di avere
una sua propria identità, ricavata dalla relazione in rete tra i
componenti, ma del tutto originale rispetto ad essi.: il Sistema vive ad
un livello energetico superiore a quello delle parti componenti ed ha
rispetto ad essi una Coscienza più elevata.
È quindi nostro dovere di esseri umani rispettare e curare l'Ambiente che
ci circonda.
Questo non è ciò che attualmente l'Umanità sta facendo, ma come
possiamo notare la stoffa del Principio Vitale è per nostra fortuna
estremamente resistente.
I fiori di Bach si sono dimostrati in grado di influenzare tutti i sistemi
viventi.
Ricordiamo il monumentale lavoro del Dott. Leclerc che su 3000 pazienti ha
studiato le reali possibilità delle essenze floreali di influenzare il
campo energetico umano, determinando la risoluzione di "strappi"
nella trama vitale, provocati dai disagi psichici.
Una splendida ricerca dell'Università di Pavia ha provato la capacità
dei fiori di Bach di influenzare positivamente il processo biochimico di
cristallizzazione minerale.
Gli studi strutturali realizzati da A.M.I.K.A.tramite la pedana
posturostabilometrica ha evidenziato il ruolo dei fiori di Bach nel
riequilibrio del sistema muscolo-sheletrico.
Numerose altre ricerche hanno documentato che i rimedi floreali hanno un
reale impatto sulla struttura biologica.
Perché quindi non ipotizzare che la loro azione possa influire anche sul
Sistema Micro-Macrocosmo, intendendo per esso il sistema vivente
biologicamente più elevato che conosciamo attualmente?
Non più fiori di Bach soltanto per l'individuo: ipotizziamo un intervento
sanatorio più vasto, coinvolgente, che vada al di là dei limiti
ristretti della psiche umana, per abbracciare un panorama aperto, per
comprendere le esigenze dell'Uomo e del suo alter Ego ambientale, poiché
laddove c'è una Persona infelice , vi è anche un'Ambiente infelice.
La negatività umana diventa presto ambientale e viceversa: nell'ambito
del sistema che Uomo e Ambiente costituiscono la negatività rischia di
essere elevata a potenza, di gonfiarsi spropositatamente: essa produce
disordine, caos e può portare il sistema a dover scegliere nuovi e
nefasti equilibri.
La floriterapia del Sistema ha una sua ragione d'esistere.
Una floriterapia ambientale può essere studiata e ricondotta alla logica,
quel tanto sufficiente per comprenderne la necessità e l'efficacia.
Gli studi condotti dall'associazione S.I.R.Me.F (Sezione Italiana Ricerche
in Medicina Floreale) hanno cercato di verificare l'efficacia sull'uomo
della diffusione dei fiori di Bach nell'Ambiente.
Come marker d'indagine in campo biologico è stata scelta la variazione
del tono muscolare, valutabile tramite i test di kinesiologia applicata.
Muscoli dal tono debole possono essere rafforzati dall'inalazione di
essenze floreale diffuse in aere tramite la combustione di candele, nella
cui cera è stato mescolato un fiore di Bach.
L'indagine ha coinvolto in particolare i 12 guaritori.
Il metodo è molto semplice.
Si individua nel soggetto un muscolo indicatore debole.
Si preferisce utilizzare un muscolo correlato alle problematiche
psichiche, come ad esempio il pettorale maggiore clavicolare o il
sottoscapolare, ma può essere considerato un qualsiasi muscolo che
presenti ipotonia non riconducibile a problematiche strutturali o
biochimiche.
La tecnica kinesiologica può ottenere l'induzione dell'ipotonia
muscolare, ad esempio riportando il paziente nelle condizioni mentali che
caratterizzano il suo disagio.
Questa tecnica è valida per confermare ed approfondire i risultati
dell'indagine eseguita con il test sull'indicatore debole.
Individuato il muscolo indicatore debole, il paziente viene fatto
soggiornare in una stanza dalle dimensioni standard (circa 20 metri
quadri), nella quale accendiamo una candela, nel cui impasto di cera è
stato mescolato uno dei 12 guaritori.
Ovviamente la scelta della candela da utilizzare per la diffusione in aere
cade su quell'essenza floreale che è stata ritenuta idonea per il
paziente , in rapporto ad un'accurata diagnosi emozionale dl soggetto.
Il paziente inala il gas di combustione della candela accesa, respirando
normalmente e rilassandosi .
Egli si trova alla distanza 1 (40 centimetri).
A intervalli regolari di tempo (ogni 5 minuti) si procede alla
determinazione del tono muscolare del soggetto e si procede
all'allontanamento progressivo di questi dalla fonte di erogazione.
Il rafforzamento del tono muscolare viene ottenuto dopo soli 5 minuti di
esposizione del soggetto alla candela, posta a 40 centimetri dallo stesso.
Se a questo punto aumentiamo la distanza del soggetto dalla candela il
test muscolare si negatiizza, a segnalare che la diffusione del gas non è
più efficace.
Dopo 5 minuti di permanenza del soggetto alla distanza 2 (1 metro) il test
kinesiologico registra la variazione del tono muscolare: l'indicatore
muscolare è forte.
Diverse prove vengono eseguite seguendo questo metodo, finchè il gas non
si è diffuso in tutta la stanza: il tono muscolare rimane forte per
almeno 1 ora dopo il raggiungimento della saturazione dell'aria.
I pazienti introdotti in questo studio sono stati sottoposti a check up
kinesiologico (valutazione di base con test kinesiologico di 15 muscoli)
prima e dopo la seduta di studio con candela accesa: le condizioni
registrate dopo la seduta sono risultate nettamente migliorate, con una
percentuale di rafforzamenti muscolari dell'80%, di cui permanenti
all'osservazione dopo 24 ore almeno il 60%.
Gli stessi pazienti sono anche stati valutati con pedana
posturostabilometrica, che ha permesso di dimostrare l'influenza della
diffusione in aere anche sul lato strutturale del soggetto, migliorandone
il quadro posturale.
Dati interessanti sono stati conseguiti confrontando l'efficacia delle
candele ai fiori di Bach con quella di altre formulazioni.
Sono stati confrontati gli effetti prodotti dalla combustione di :
a- candele placebo
b- candele agli oli essenziali
c- candele ai fiori di Bach
d- candele ai fiori di Bach e Oli essenziali
i risultati hanno:
- confermato l'influenza del placebo nelle problematiche psichiche.
Già il 25% dei soggetti risponde positivamente al placebo, cioè alla
combustione di una candela di riferimento, costituita soltanto da cera.
- confermato la grande affinità tra fiori di Bach e Oli Essenziali
il 60% delle persone rispondono positivamente alle candele contenenti
miscele di Oli Essenziali, la cui influenza psichica può essere
paragonata a quella di corrispondenti fiori di Bach.
- l'elevata influenza dei fiori di Bach sull'indicatore biologico
la risposta positiva alle candele ai soli fiori di Bach è risultata pari
all'80% circa.
- segnalato la maggiore efficacia assoluta dell'associazione fiori di Bach
e Oli Essenziali sull'indicatore biologico, pari al 97%.
Si può concludere che le i fiori di Bach sono realmente in grado di
influenzare un marker biologico come il tono muscolare.
È deducibile che altri markers biologici, come ad esempio la frequenza
cardiaca, la pressione arteriosa, le variazioni dell'increzione ormonale
di base, possano riproporre i risultati di questo studio, confermando la
grande applicabilità dei fiori di Bach ai sistemi biologici.
L'Ambiente dunque può essere un veicolo di somministrazione delle essenze
floreali.
Esso può avvantaggiarsi della diffusione in aere dei rimedi floreali dal
momento che secondo il parere di tutte le persone testate "un'aria
pulita e nuova si respira dappertutto".
Anche tutte le persone che si trovino a soggiornare nell'ambiente in cui
si sia diffuso un aroma floreale ne traggono necessariamente vantaggio;
siamo immersi in un oceano di energia e chiunque la respiri può trarne
beneficio, uomini, donne, bambini, animali e piante!
<<
back
|